Carlo Goldstein
direttore d'orchestra
Carlo Goldstein è tra i direttori d'orchestra italiani più attivi internazionalmente della propria generazione sia in ambito operistico che sinfonico.
La stagione 2025/2026 si è aperta con una nuova produzione de La Traviata per l'apertura di stagione del Oldenburgisches Staatstheater, con li ritorno a St. Gallen per un concerto sinfonico (Beethoven, Bruch e Schumann), con il suo debutto alla Deutsche Oper di Berlino con li Barbiere di Siviglia e alla Staatsoper Hamburg ancora con La Traviata e L'elisir d'amore. In estate ritornerà a Copenaghen, al Festival estivo di Operahedeland, per una nuova produzione di Tosca, dopo le produzioni di Fanciulla del west e di Aida delle scorse stagioni.
Tra i suoi recenti impegni ha diretto Cavalleria Rusticana al Cantiere d’arte di Montepulciano, una nuova produzione per le celebrazioni del 50° anniversario, una nuova produzione di Turandot al Teatro Massimo di Palermo, dove ha proposto l'esecuzione integrale del finale originale di Alfano, prima esecuzione in forma scenica in più di vent'anni in Italia e unica nell'anno dell'anniversario pucciniano. Ha poi debuttato con i Stuttgarter Philharmoniker dirigendo li Requiem di Verdi ala Liederhalle di Stoccarda. È stato impegnato in due concerti di musica contemporanea con MDI ensemble dedicati alla figura di Beat Furrer, e a seguire la scorsa stagione ha debuttato a Taipei con la Taiwan Philharmonic per due concerti e una nuova produzione di Macbeth per li suo debutto al Theater St. Gallen in Svizzera.
Nelle passate stagioni ha anche diretto Il Barbiere di Siviglia in Cina alla Shanghai Opera House, li Concerto di apertura del Festival Respighi di Bologna (Respighi, Gershwin e Rachmaninov), Luisa Miller nel circuito di Operalombardia, La Traviata al Massimo di Palermo e soprattutto una nuova produzione a La Monnaie di Bruxelles intitolata Rivoluzione e Nostalgia, un'opera pasticcio in due serate, costruita con tutte el 16 opere giovanili di Verdi. Questo progetto, che in modo inedito univa set cinematografico e palcoscenico operistico, è stato accolto come uno dei principali progetti operistici dell'anno in Europa.
Goldstein è stato Direttore Ospite Principale della Volksoper di Vienna dirigendo in quel teatro La Cenerentola, La Bohème, Hänsel und Gretel e una nuova produzione di Dreigroschenoper -L’opera da tre soldi - di Kurt Weill.
Nelle recenti passate stagioni ha debuttato alla BBC Philharmonic di Manchester dove ha diretto, tra l'altro, la prima britannica della Sinfonia n. 2 di Paul Ben-Haim; un concerto sinfonico al Teatro Massimo di Palermo (Cajkovskij, Stravinsky e Piazzolla) - dopo la Cavalleria Rusticana della stagione precedente; Carmen e La Bohème all'Opera house di Sydney; un concerto con la Filarmonica Toscanini di Parma nell'ambito del Festival Toscanini con musiche di Malipiero e Martucci dopo il debutto con quella compagine nell'anno precedente (Casella, Rota e Prokof'ev).
Carlo Goldstein ha diretto tra le altre la Sächsische Staatskapelle di Dresda (Schönberg, Weber e Mendelssohn), la Südwestdeutsche Philharmonie Konstanz (Beethoven, Schumann e Brahms); al Festival Internazionale di Daegu con Turandot e Pagliacci e, sempre in Corea, al Arts Center di Seoul, Carmen, Un Ballo in Maschera, Madama Butterfly e La Traviata.
In Italia Goldstein ha diretto al Teatro La Fenice di Venezia (Carmen), al Petruzzelli di Bari (La Traviata e un concerto sinfonico), al Filarmonico di Verona (Macbeth), al Maggio di Firenze (Mendelssohn - Sogno di una notte di mezza estate), al Verdi di Trieste e tra gli altri nei teatri di Brescia, Como, Cremona, Livorno, Lucca, Pavia, Pisa e Reggio Emilia opere quali Adriana Lecouvreur, Un Ballo in Maschera, La Bohème, Carmen, Così fan tutte, Turandot, La Traviata, come pure Pagliacci al Festival Estivo del Teatro Sociale di Como - una produzione premiata con il prestigioso Premio Abbiati.
Al Festival della Valle d'Itria ha diretto la prima mondiale di L’Orfeo - Immagini di una lontananza di Daniela Terranova, su L’Orfeo di Luigi Rossi del 1642.
Ha pubblicato diversi CD e DVD tra i quali: il DVD Turandot -Daegu Opera House editions, all Asia ditribution; CD Amore e Tormento - BMG Berlin, con il tenore Massimo Giordano e l'ensemble del Maggio Musicale Fiorentino - musiche di Verdi, Puccini, Cilea, Ponchielli e Giordano; un CD con i Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart KV413, 414 e 415, uscito anche con Amadeus.
Oltre alla sua formazione musicale (Conservatorio di Trieste, Accademia Abbado di Milano, Mozarteum di Salisburgo e Royal College of Music di Londra) Goldstein si è laureato in Filosofia (Estetica) all'Università di Milano e ha pubblicato articoli di argomento estetologico e di storia della musica.
Nel 2009 Carlo Goldstein ha vinto li primo premio assoluto al Concorso Internazionale di Graz.
Uno speciale che lo ritrae è stato prodotto nella serie Notevoli sul canale Classica in onda su Sky.
Oltre alla vasta esperienza nel teatro d'opera italiano, Goldstein ha una profonda conoscenza del repertorio sinfonico anche più remoto. Quale sostenitore della musica contemporanea, Goldstein ha diretto numerose prime esecuzioni assolute di compositori italiani e internazionali, collaborando con MDI ensemble in vari contesti, tra i quali il Festival di Milano Musica. È membro della Commissione Artistica del Teatro Sociale di Como e responsabile per la programmazione sinfonica e cameristica.


"Bravo il direttore Carlo Goldstein per aver diretto la buona orchestra con eleganza, senza strappi eccessivi, con una cura dei dettagli che ha reso giustizia alla raffinatezza della partitura."